Valore intrinseco e valore estrinseco delle Opzioni americane

La volatilità è il fattore che più impatta sul valore temporale di un’opzione, è la misura del rischio o della variabilità del prezzo del sottostante; un’elevata volatilità comporta spesso che opzioni OTM possano diventare molto velocemente ITM, raddoppiando il loro valore.

Maggiore è la volatilità implicita maggiori sono le probabilità che il sottostante abbia ampie oscillazioni rialziste o ribassiste e di conseguenza il premio avrà un costo più elevato.

Vediamo ora la formula di Black & Scholes che consente di calcolare il premio delle Opzioni americane. 

formula di Black & Scholes

Il prezzo del premio è composto da due fattori; il primo è il valore intrinseco e il secondo il valore estrinseco o valore tempo che a sua volta è costituito dalla volatilità per il tempo.

Il valore intrinseco, o anche valore implicito, si calcola in un modo diverso se prendiamo in esame una CALL e una PUT.

Nel caso della CALL si calcola prendendo il valore del sottostante, il prezzo che quella azione ha in quel momento, e sottraendo il valore di strike dell’opzione che abbiamo comprato o venduto.

Quindi, supponendo di avere un valore di strike di 185 e un valore del sottostante di 186.5$, facendo 186.5-185 avremo un valore intrinseco maggiore di zero (pari a 1.5); in questo caso si dice che la nostra opzione ha valore intrinseco e quindi è ITM (in the money). Considerando uno strike a 188, questa volta il valore intrinseco sarà 186.5-188 e avremo quindi un valore intrinseco negativo, uguale a 0; i valori negativi non sono considerati, quindi l’opzione a 188 non avrà valore e sarà OTM, out of the money e il valore intrinseco sarà uguale a zero.

I calcoli che abbiamo appena fatto li esegue già la piattaforma al posto tuo, quindi non preoccuparti! Vicino al corrispondente valore di strike c’è una colonna che si chiama “intrinsic value” e che evidenzia il valore intrinseco che abbiamo appena calcolato, quindi nel caso di strike a 185 riporta il valore 1.5 e nel caso di strike 188 il valore 0.

Il valore intrinseco per la PUT si calcola prendendo il valore di strike dell’opzione che abbiamo comprato o venduto e si sottrae il valore del sottostante, il prezzo quotato dall’azione in quel momento.

Quindi, supponendo di avere un valore di strike di 76 e un valore del sottostante di 77.6$, facendo 76-77.6 avremo un valore intrinseco negativo e uguale a 0; l’opzione a strike 76 non ha valore, è OTM, out of the money; considerando uno strike a 80, questa volta il calcolo sarà 80-77.6, ovvero 2.94 del valore intrinseco che in questo caso è maggiore di zero e la nostra opzione ha valore intrinseco e quindi sarà ITM, in the money.

Così come per le CALL, anche per le PUT c’è una colonna che si chiama “intrinsic value” che consente di vedere il valore intrinseco che abbiamo appena calcolato; nel caso di strike a 185 riporta il valore 1.5 e nel caso di strike 188 il valore 0.

L’altro parametro da calcolare è il valore estrinseco o valore tempo: questo valore è composto dalla volatilità per il tempo.

Il valore estrinseco può anche essere ricavato dalla formula di Black & Scholes semplicemente sottraendo al premio il valore intrinseco. Il valore estrinseco rappresenta il valore tempo che siamo disposti ad acquistare nel comprare quell’opzione. In pratica, se l’opzione è OTM, cioè senza valore intrinseco, il premio che acquistiamo è composto solo da valore tempo.

Prendiamo una CALL strike 76, dove il premio è uguale a 3.45, sottraendo il valore intrinseco pari a 1.06, otteniamo il valore estrinseco di 2.39; prendiamo ora una CALL strike 80 dove il premio è uguale a 1.61. Sottraendo il valore intrinseco, in questo caso lo strike è OTM, quindi pari a 0, otteniamo il valore estrinseco pari a 1.61. Il premio pagato è solo valore tempo.